CSI: Dongo – S. Giuseppe 1-0

Anno bisesto, anno funesto per le avversarie del Dongo, che nel 2020 hanno conosciuto solo la sconfitta.

La compagine neroverde, guidata da mr. Ragni, miete un’altra vittima tra le mura amiche, campo che ha visto il Dongo trionfare 9 volte nelle 10 partite disputate finora (7 su 8 in campionato e 2 su 2 in coppa): un vero e proprio fortino inespugnabile il Comunale!

Ragni disegna il Dongo con un’ormai classico 4-4-2 a rombo: Dentella tra i pali, difesa con Matteri, Montini, Aziz e Porta, Bertocchi appena davanti con capitan Benaglio, Gestra e Salice dietro alle 2 punte Pisolo e Masanti.

Pronti via e il San Giuseppe (squadra sempre ostica) dimostra di non essere venuta a Dongo in gita: baricentro alto e 3 punte a dar fastidio alla retroguardia neroverde.

La prima occasione è però di Matteri che in una delle sue classiche sortite offensive scalda i guantoni del portiere avversario con un bolide dalla distanza.

Il San Giuseppe risponde con una bella percussione del n. 25 che non trova lo specchio della porta e con una conclusione del n. 10 che raccoglie una corta respinta di Aziz e calcia alto da buona posizione.

Un’occasione di Masanti su sponda di Pisolo è la risposta immediata del Dongo, che non finisce però in gloria.

Qualche minuto dopo il figlio di Fabrizio si mette in mostra prendendo bene il tempo ai difensori su un’imbucata leggermente laterale, ma dopo aver saltato il portiere non riesce a trovare la porta per pochi centimetri.

Lo stesso Pisolo invita il portiere avversario alla grande risposta su una punizione insidiosissima, mentre il San Giuseppe si fa vedere in avanti solo con qualche punizione dalla trequarti ben gestite dalla linea difensiva neroverde.

Lanfranconi manda poi tutti a bere un tè caldo.

Nella ripresa entrambe le squadre entrano cariche per cercare di agguantare la vittoria.

Il San Giuseppe con uno schieramento ancora più offensivo, cerca ripartenze veloci palla a terra, lasciando però spazi dietro, dove il Dongo è abile a infilarsi ripetutamente, sia grazie all’apporto del neoentrato Mauri che alla solita grande abilità di Masanti di scattare al momento giusto: bravi i compagni a trovarlo, soprattutto l’esordiente Dario detto Benedetto.

“Il Pipa” imbuca splendidamente per il compagno che sul primo tentativo non trova la coordinazione giusta, mentre nella seconda occasione viene steso dal centrale in area: rigore sacrosanto, anche se a mio avviso manca come minimo un’ammonizione (se non il cartellino blu), visto sia il fallo da ultimo uomo che la chiara occasione da rete.

Sul dischetto si presenta lo specialista Salice, al rientro da una settimana problematica, che incredibilmente calcia a lato, costretto ad angolare troppo per battere il portiere che aveva intuito.

Il Dongo sembra accusare il colpo e nell’azione successiva il San Giuseppe va vicino al gol. Dopo una mischia in area il n. 10 calcia a botta sicura, ma dapprima trova la respinta di Montini e sulla seconda conclusione trova la manona aperta di Dentella, autore di una parata clamorosamente bella quanto difficile (ennesimo clean sheet per l’1 neroverde).

Ma non ci perdiamo d’animo e grazie ad un altro duetto Pipa-Masanti ci ritroviamo davanti al portiere: Masanti lo salta, il portiere lo stende, rigore netto: numero 1 avversario graziato dal direttore di gara che gli sventola solo il giallo.

Sul dischetto si presenta questa volta Dario (Mvp della partita), che con freddezza e carattere mette la palla centralmente spiazzando il portiere e trovando l’agognato vantaggio, a 10 minuti dalla fine.

10 minuti di fuoco, visto che Aziz, ripetutamente colpito con infamia dallo scorrettissimo numero 10 avversario, perde il lume della ragione e calcia lontano la palla venendo cosi espulso per doppio giallo.

Ma nonostante l’inferiorità numerica e gli ulteriori 5 minuti di recupero il Dongo non rischia più nulla, anzi, avrebbe anche la chance per il 2-0 con Mauri fermato da un’ottima uscita kamikaze dell’ottimo portiere avversario.

Triplice fischio finale e triplice punto portato a casa, per l’ennesima vittoria stagionale di una squadra che con l’anno nuovo ha trovato grande spirito, buone gambe, tanto cuore e la giusta dose di testa, ingredienti che hanno portato la squadra al secondo posto in classifica e in semifinale di coppa.

Ora testa all’Itala, squadra molto ostica, specialmente sul campo di casa, appena sotto di noi in classifica, che ci aspetterà con tanta voglia di rivalsa, dopo il 4-0 dell’andata.

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